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COS’È L’I.M.T.A. 
Associazione Internazionale Docenti Maitland

L’ IMTA è un’organizzazione internazionale che riunisce docenti specializzati, formati specificatamente in terapia manuale.
L’associazione si dedica sia all’unificazione, allo sviluppo e alla promozione della terapia manuale, secondo il concetto Maitland, sia alla formazione dei terapisti che lo applicano. 
I corsi dell’IMTA di specializzazione in terapia manuale secondo il concetto Maitland, hanno per scopo il perfezionamento delle competenze dei partecipanti nel trattamento delle disfunzioni di movimento per contribuire, così, al miglioramento della gestione dei pazienti con problemi neuro-muscolo-scheletrici. 
I docenti IMTA propongono corsi in diversi paesi europei e non europei.

L’IMTA è un’organizzazione indipendente dal punto di vista finanziario, politico e religioso.
 

 

Finalità dell’IMTA
Tra le principali responsabilità della nostra associazione ci sono:
  • pubblicizzare, diffondere e divulgare ulteriormente il concetto Maitland di terapia manuale
  • coordinare i corsi accreditati dall’IMTA e accrescerne l’offerta
  • uniformare e continuare a sviluppare i corsi di terapia manuale secondo Maitland, nell’ottica di mantenerne ed accrescerne il livello già elevato
  • sostenere i soci nel partecipare ai corsi IMTA
  • addestrare e sostenere i nuovi docenti riconosciuti IMTA (assistenti)
  • monitorare l’aggiornamento costante dei docenti IMTA
  • accertarsi della qualità dei programmi IMTA e monitorarne, di conseguenza, i corsi
  • mantenere il nome depositato “Maitland” e proteggerlo dagli abusi
  • organizzare incontri, eventi e giornate di formazione per promuovere lo scambio di idee e il loro perfezionamento tra i nostri soci e i nostri partner nel settore
  • lavorare in un clima di cooperazione con gli organizzatori di corsi e le associazioni che rappresentano il concetto Maitland, nei diversi paesi in cui si svolgono i corsi IMTA.

     
Storia
L’IMTA è stata fondata a Zurzach, in Svizzera, nel 1992 da un gruppo di docenti formati, a Bad Ragaz e a Zurzach, da Geoffrey D. Maitland, Peter Wells e Gisela Rolf,. Da allora il gruppo ha continuato ad espandersi fino ad arrivare ad oggi, ove 21 soci svolgono regolarmente corsi in 8 paesi europei. L’IMTA continua a mantenere la propria sede in Svizzera.
 

Terminologia

Terapia manuale
La terapia manuale ortopedica è una branca specialistica della fisioterapia.
Si occupa della gestione delle condizioni neuro-muscolo-scheletriche, è basata sul ragionamento clinico ed usa un approccio terapeutico altamente specifico, che include tecniche manuali ed esercizi terapeutici.
La terapia manuale ortopedica è guidata dalla validità dell’evidenza scientifica e clinica e dal contesto bio-psico-sociale di ogni singolo paziente
 
 
 
GEOFFREY DOUGLAS MAITLAND E IL CONCETTO MAITLAND

Geoffrey Douglas Maitland è nato ad Adelaide, in Australia, nel 1924. 
Dal 1946 al 1949 si forma come fisioterapista, dopo aver servito la RAAF (Royal Australian Airforce) durante la Seconda Guerra Mondiale. 
Svolge il suo primo impiego presso il Royal Adelaide Hospital e presso l’Adelaide Childen’s Hospital, interessandosi principalmente del trattamento di disordini ortopedici e neurologici. 

In seguito continua a lavorare in ospedale part-time, dedicando il restante del suo tempo all’attività privata. Dopo qualche anno diventa “tutor” alla Scuola di Fisioterapia dell’Istituto Australiano di Tecnologia, attualmente University of South Australian. Continua a studiare e passa, ogni settimana, mezza giornata nella Libreria Barr-Smith e nell’eccellente biblioteca della Scuola di Medicina dell’Università di Adelaide.

Come docente, pone l’accento sull’esame clinico e sulla valutazione. Stimola i suoi studenti a registrare per iscritto il trattamento sin dal suo esordio, poichè sente che “uno ha bisogno di affidarsi alla carta per analizzare ciò che ha fatto”. Nel 1954 inizia ad insegnare terapia manipolativa.

Nel 1961 riceve un riconoscimento, da parte di un fondo speciale, che gli permette, insieme con la moglie Anne, di partire oltremare per un viaggio di studi. Incontra osteopati, chiropratici, medici e colleghi fisioterapisti, dei quali aveva sentito parlare o aveva letto e con i quali aveva mantenuto una corrispondenza epistolare negli anni precedenti. A Londra, Geoff condivide con James Cyriax e il suo gruppo, delle interessanti lezioni di clinica all’ora di pranzo. All’occasione di questo viaggio Maitland stabilisce un rapporto d’amicizia con Gregory P. Grieve, britannico. Hanno un fitto scambio di lettere riguardo alla loro rispettive esperienze cliniche e ciò si è mantenuto per molti anni.

Nel 1962 Maitland consegna alla Società Australiana di Fisioterapia uno studio intitolato: 
“I Problemi legati all’Insegnamento della Manipolazione Vertebrale”, nel quale enuncia una chiara differenza tra mobilizzazione e manipolazione e diviene strenuo difensore del movimento passivo delicato, usato nel trattamento del dolore, in aggiunta alle tecniche più energiche usate per incrementare l’ampiezza del movimento.
Geoff Maitland diventa un collaboratore essenziale del “Australian Journal of Physiotherapy” così come di altre pubblicazioni mediche e fisioterapiche nel mondo intero. Nel 1964 il suo lavoro viene pubblicato nella prima edizione di Vertebral Manipulation, che sarà seguita nel 1968 da una seconda edizione. La prima edizione di Peripheral Manipulation è stata pubblicata nel 1970. 

Durante tutti questi anni di letture e pubblicazioni, Maitland continua a trattare pazienti poiché l’impegno clinico rimane la fonte principale d’apprendimento e adattamento delle idee. Nel 1965 uno dei sogni di Maitland diviene realtà e il primo corso di tre mesi in Manipolazione del Rachide prende il via ad Adelaide. Questo corso è oggi diventato un Master all’Università di Adelaide. Egli è stato un dei co-fondatori, nel 1974, del IFOMT (International Federation of Orthopedic Manipolative Therapists), una sezione del WCPT (World Confederation of Physiotherapy)
Solo nel 1978, mentre insegna in uno dei suoi primi corsi in Europa, a Bad Ragaz in Svizzera, che egli riconosce, conversando con il dott. Zinn, direttore del Centro Medico e del Centro di Studi Postgraduato di Bad Ragaz, che, in effetti, i suoi studi e le sue idee rappresentano un concetto di pensiero e di comportamento, piuttosto che un metodo d’applicazione di tecniche manipolative.

Il Concetto Maitland di Fisioterapia Manipolativa, come è ora conosciuto, pone l’accento su di uno specifico modo di pensare, su una continua valutazione, sull’arte della fisioterapia manipolativa (“sapere quando, come e quale tecnica usare, adattarle individualmente a ciascun Paziente”) e sulla totale dedizione al paziente. 
Geoff Maitland è socio di varie organizzazioni professionali ed è stato premiato con numerosi riconoscimenti. Nel 1992 a Zurzach, in Svizzera, è stata fondata l’IMTA (International Maitlan Teacher Association) della quale Geoff Maitland è socio fondatore e Presidente inaugurale.

Tutto il suo lavoro non si sarebbe realizzato senza l’aiuto amorevole della moglie Anne, la madre dei loro due figli, John e Wendy. Anne ha disegnato la maggior parte delle immagini per le sue pubblicazioni, ha preso appunti, ricopiato manoscritti e filmato molti dei suoi corsi. La loro disciplina di costante e reciproco riscontro è uno dei punti di forza dei Maitland, che sono praticamente inseparabili da quando si sono incontrati, durante la Seconda Guerra Mondiale, in Inghilterra. Il lavoro di Geoff Maitland ha gettato le basi per lo sviluppo delle attuali definizioni e descrizioni del processo fisioterapico. La grande energia del Concetto Maitland risiede nella rigorosa e costante ricerca di riscontri. E’ un concetto ancor vivo e in continuo sviluppo ed espansione
 
 
INFORMAZIONE PER I FISIOTERAPISTI

 

 

Geoffrey D. Maitland, fisioterapista australiano e co-fondatore dell’IFOMT (International Federation of Orthopedic Manipolative Therapists) sviluppò questo specifico concetto di trattamento negli anni ’50. L’avvento del ConcettoMaitland rappresenta uno degli sviluppi più significativi della Terapia Manuale. Il Concetto Maitland è un “concetto” e non una “tecnica”. Non si pone l’attenzione sulla tecnica di trattamento, bensì sulla filosofia che è alla base del modo di pensare e di procedere nelle decisioni terapeutiche, coinvolgendo l’esame analitico e la valutazione, sui quali su fondano le scelte di trattamento.

La Terapia Manuale è valida su un largo spettro di ambiti specialistici, che comprendono l’ortopedia conservativa e post-chirurgica, la terapia sportiva e le patologie reumatiche.
Al giorno d’oggi la Terapia Manipolativa non è più concentrata esclusivamente sulle componenti articolari del movimento, bensì include la valutazione e il trattamento della funzione e della sensibilità meccanica o della mobilità del sistema nervoso e della funzione del sistema muscolare.

Quando anche le attuali conoscenze sulla fisiologia del dolore vengono integrate alla decisione del procedimento terapeutico, si può stilare un piano di trattamento dettagliato e individuale, proprio a ciascun paziente. Ciò permette al fisioterapista di migliorare ed ampliare il suo approccio clinico nel seguenti modi:
  • usando precise procedure di valutazione
  • applicando un preciso modello di pensiero che facilita l’analisi dei problemi del paziente dal punto di vista clinico e teorico
  • integrando l’ICF all’esame e al trattamento
  • utilizzando l’esame manuale e le tecniche di trattamento della colonna vertebrale e delle articolazioni periferiche
  • utilizzando l’esame e il trattamento delle strutture neurali
  • analizzando gli squilibri muscolari
  • istruendo ed avvertendo il paziente riguardo al movimento, la postura e l’auto-correzione

    Il Concetto Maitland continua ad essere un concetto dinamico, grazie all’integrazione delle attuali conoscenze scientifiche. Noi siamo costantemente spronati a studiare la modalità di trattamento più efficace, per adattarlo alle necessità di ogni paziente.
 
 
PROGRAMMA DEI CORSI 

L’IMTA offre un curriculum di 11 settimane (440 ore) di corsi di specializzazione, suddivisi in 4 Moduli.
 
I corsi IMTA forniscono la base per la qualifica in Terapia Manuale Ortopedica dell’ IFOMT (International Federation of Orthopedic Manipolative Therapists) valida in diversi paesi Europei.
 
L’obiettivo del curriculum IMTA è formare fisioterapisti capaci di risolvere problemi complessi e di gestire pazienti con disordini del movimento di tipo neuro-muscolo-scheletrico, basandosi sui principi del Concetto Maitaland.
Durante tutti i corsi IMTA gli studenti valutano e trattano pazienti, sotto la supervisione degli insegnanti. Inoltre, dimostrazioni pratiche di trattamento vengono eseguite dai docenti stessi.

Livello 1
4 settimane di corso introduttivo
Condizioni di partecipazione: fisioterapista o dottore in medicina
Contenuti del corso:
  • un’introduzione al concetto Maitland di fisioterapia manipolativa, nell’ambito di un contesto bio-psico-sociale, di un moderno ragionamento clinico e della pratica supportata dall’evidenza.
  • l’analisi, l’interpretazione e il trattamento specifico delle disfunzioni di movimento, evidenziando i meccanismi neurobiologoci periferici
  • le nozioni basilari delle tecniche manuali d’esame e di trattamento di tutte le articolazioni periferiche e vertebrali e delle strutture neurali
  • l’uso del concetto Maitland nell’esame e nella valutazione dei pazienti con disordini di movimento di tipo neuro-muscolo-scheletrici, inclusa la pianificazione e la realizzazione di un programma di gestione accurato ed efficace
 



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